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lunedì 11 maggio 2020

Federica De Paolis Vince la seconda edizione del Premio Letterario DeA Planeta con il romanzo "Le Imperfette"

FEDERICA DE PAOLIS VINCE LA SECONDA EDIZIONE
DEL PREMIO LETTERARIO DEA PLANETA
CON IL ROMANZO "LE IMPERFETTE"


Milano, 11 maggio 2020 – Federica De Paolis è la vincitrice della seconda edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri, con l’opera inedita Le imperfette, un romanzo familiare centrato sul tema delle apparenze e sulla necessità di prendere coscienza di se stessi.

A causa dell’emergenza sanitaria nazionale e dei provvedimenti in corso, quest’anno non si è potuta tenere la cerimonia di premiazione inizialmente prevista. La giuria composta da Pietro Boroli (Presidente De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Simona Sparaco (vincitrice della precedente edizione) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) si è riunita in videoconferenza e, dopo un ampio confronto, ha proclamato Federica De Paolis vincitrice del Premio DeA Planeta 2020 – cui ha concorso con lo pseudonimo di Paola Punturieri – con l’opera Le imperfette, presentata sotto il titolo provvisorio Apri gli occhi.

La vincitrice, Federica De Paolis, già autrice di alcuni romanzi pubblicati da Fazi, Bompiani e Mondadori, si è aggiudicata la dotazione del premio pari a 150.000 Euro, la pubblicazione in Italia con DeA Planeta e in lingua spagnola presso case editrici del Gruppo Planeta, insieme alle traduzioni in inglese e francese.

Il Premio DeA Planeta ha registrato anche quest’anno una grande partecipazione, destando l’interesse di scrittori noti e di esordienti da ogni regione d’Italia e anche dall’estero. Fra le centinaia di candidature giunte alla casa editrice ci sono state opere provenienti da diversi Paesi europei, dall’Africa e dal Medio Oriente, e da cittadini di origine straniera che vivono in Italia e scrivono nella nostra lingua.

Sono state 63 le opere non ammesse perché non inedite o destinate a un pubblico non adulto, mentre gli autori regolarmente in concorso sono stati 708, di cui 274 hanno scelto di utilizzare uno pseudonimo, come la vincitrice del Premio. 98 autori avevano già partecipato all’edizione precedente. Tutti i generi letterari sono rappresentati, con una prevalenza del romanzo storico, del noir e delle storie familiari.

Gli altri quattro romanzi finalisti sono stati: Il ladro di note di Greta Leone (pseudonimo), Il pugnale di ossidiana di Giulia Nebbia, Terre di vento di Marco Steiner e Jacu di Paolo Pintacuda.


«Mi ha emozionata da subito la protagonista di questo libro: sperduta, travolta dalla vita, così cieca di fronte alla sua realtà. Mi ha smosso qualcosa dentro, forse perché sono sentimenti che sembrano riportare alle lunghe settimane di reclusione che abbiamo vissuto: anche nella nostra vita, come nella sua, è arrivato qualcosa che ci ha costretti a fare i conti con noi stessi, con i nostri desideri e con la vita condotta fino a qui. La speranza condivisa, per noi e per lei, è di diventare persone migliori o semplicemente più felici», afferma Rosaria Renna, portavoce della giuria.

«Scrivo ormai da diversi anni ma un'emozione così intensa non l'avevo certo mai provata. Questo premio è un’enorme soddisfazione. E il fatto che sia arrivato in un momento cupo per me e per tutti – un momento di restrizioni, di confinamento, distanza dagli altri – lo rende ancora più speciale: il pensiero che una parte di me possa raggiungere le persone attraverso le pagine di questo libro coincide, ora più che mai, con la mia idea di libertà. – dichiara Federica De Paolis, vincitrice del Premio. – Ho partecipato al premio con uno pseudonimo, Paola Punturieri che è il nome di mia madre. L’ho persa molti anni fa ma mentre aspettavo l'annuncio del vincitore, in questo tempo strano che ci ha imposto la pandemia, in giorni in cui mi è sembrato di vivere come sott’acqua, in un mondo attutito e silenzioso, mi sono ritrovata spesso a parlare proprio con lei, come se fosse qui con me. È stato surreale e magico.
Questa vittoria la dedico a mia madre e a tutte le donne. Le Imperfette è una storia sul desiderio, sull’apparenza e la capacità di superarla, il coraggio di mettere a fuoco se stessi e gli altri, e soprattutto ritrovarsi.
Inoltre, poter contare su un premio tanto importante come straordinario punto di partenza, mi dà anche la possibilità di devolvere parte della vincita in beneficenza, per aiutare in questo momento così buio tante persone in difficoltà. Spero che questo mio libro impari presto a camminare sulle sue gambe. E che possa viaggiare, lui sì, liberamente per far arrivare una parte di me a tanti lettori.»


Le imperfette sarà in vendita in tutte le librerie e gli store online dal 9 giugno 2020. Appena la situazione d’emergenza lo renderà possibile, Federica De Paolis sarà poi protagonista di un tour di presentazioni nelle principali città italiane e nei principali festival e appuntamenti letterari.

«Questa seconda edizione del Premio DeA Planeta – dichiara Gian Luca Pulvirenti, Amministratore Delegato di DeA Planeta Libri – ha confermato l’interesse degli scrittori noti e meno noti per un’iniziativa così ambiziosa. Il comitato di lettura e la giuria, che ringrazio vivamente, hanno selezionato opere di alto livello e certamente anche tra quelle escluse ce ne sono altre meritevoli di attenzione. Le imperfette, che ha superato una valida concorrenza, è un romanzo che regala intensi fotogrammi emotivi e ha tutta la forza di una rivelazione. Siamo certi che possa ora incontrare il gusto del pubblico e confidiamo che possa concorrere a rilanciare la lettura in questo periodo così delicato per la società e per il mondo del libro.»

L’opera vincitrice


Le imperfette di Federica De Paolis

Anna sta recitando una parte, ma non lo sa. O forse non vuole saperlo, perché altrimenti dovrebbe chiedersi chi è, e cosa desidera dalla vita. Del resto, ha due meravigliosi bambini, un padre che la adora e un marito chirurgo estetico che è appena diventato primario di Villa Sant’Orsola, la clinica privata di famiglia. Ha anche un amante, Javier, il papà spagnolo di una compagna di scuola del figlio: si incontrano due volte alla settimana in un appartamento che diventa subito uno splendido altrove, un luogo di abbandono. E allora, cos’è che non funziona? I nodi, si sa, presto o tardi arrivano al pettine. Il suo matrimonio, il suo rapporto con i figli, la reputazione della clinica: uno dopo l’altro, tutti i pilastri della sua esistenza iniziano a vacillare. Anna è costretta a fare ciò che non avrebbe mai immaginato: aprire gli occhi e attraversare il confine sottile che separa l’apparenza dalla realtà. Per scoprire che le ferite, anche se fanno male, a volte sono crepe dalle quali può entrare una nuova luce. Con straordinaria lucidità e una scrittura che non concede niente alla retorica, Le imperfette getta uno sguardo su quel groviglio interiore che ci portiamo dentro, dove le bugie che gli altri ci raccontano si mescolano agli inganni dei nostri stessi sensi.

L’autrice

Federica De Paolis è nata a Roma nel 1971. Dialoghista cinematografica e autrice televisiva, ha insegnato all’Istituto Europeo di Design. Tra i suoi precedenti romanzi, vincitori di premi e tradotti in diverse lingue, ricordiamo Lasciami andare, Ti ascolto, Rewind e Notturno Salentino.



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mercoledì 13 novembre 2019

SIMONA SPARACO - Il suo esordio nella narrativa per ragazzi: "Lostland"



Dalla penna della vincitrice
del premio DeA Planeta 2019 e finalista del Premio Strega.
L’esordio nella narrativa per ragazzi
firmato da Simona Sparaco.

Autrice bestseller da oltre 200 mila copie vendute in Italia.
Margie SIMMONS

"LOSTLAND"
La terra degli oggetti smarriti


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lunedì 14 ottobre 2019

Premio DeA Planeta - apre il bando della seconda edizione


PREMIO DEA PLANETA

IL PREMIO LETTERARIO DI NARRATIVA
DELLA CASA EDITRICE DEA PLANETA
II EDIZIONE

Milano, 14 ottobre 2019 – Dopo il successo della prima edizione, si apre oggi il bando di partecipazione alla seconda edizione del Premio DeA Planeta, con scadenza il 29 febbraio 2020.

Il Premio DeA Planeta è un premio letterario di narrativa in lingua italiana creato nel 2018 dalla casa editrice DeA Planeta Libri, joint venture tra il Gruppo De Agostini e il Grupo Planeta, che prende spunto dal successo del Premio Planeta - il maggior premio letterario in lingua spagnola giunto oggi alla sua 68° edizione - e che si distingue nel panorama dei premi letterari italiani per la forte spinta internazionale e l’importante valore economico del riconoscimento assegnato al vincitore, pari a 150.000 Euro.

La prima edizione
Alla prima edizione del Premio DeA Planeta si sono candidate 1.244 opere provenienti da tutto il mondo, delle quali 1.169 ammesse e, tra queste, 208 sotto pseudonimo. Il 15 aprile 2019 al Blue Note di Milano, in una serata di parole e spettacolo condotta da Andrea Delogu e Neri Marcorè, la giuria (composta da Massimo Carlotto, Marco Drago, Claudio Giunta, Manuela Stefanelli e Rosaria Renna) ha proclamato Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco l’opera vincitrice. L’autrice si era candidata al Premio con lo pseudonimo di Diego Tommasini, come consentito dal regolamento.

Il libro vincitore
Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco è stato presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino 2019, è uscito in libreria il 14 maggio e ha partecipato a tutti i principali festival e rassegne culturali con oltre 45 eventi in tutta Italia che hanno incontrato il consenso di migliaia di lettori. Dopo aver venduto oltre 50.000 copie in Italia, il libro uscirà a febbraio 2020 in Spagna, pubblicato con il marchio Planeta, e subito dopo in America Latina. I diritti di adattamento cinematografici e televisivi per tutto il mondo sono stati opzionati da Cattleya, la società di produzione artefice di alcuni tra i maggiori successi degli ultimi anni.

«Scrivere questo romanzo, il mio libro più maturo e importante, e decidere di farlo partecipare a questo Premio, usando lo pseudonimo dei miei bambini, è stata l’esperienza professionale più significativa della mia vita. Il Premio DeA Planeta mi ha portato a girare l’Italia e a conoscere tante realtà legate al mondo della letteratura che ancora non conoscevo. Essere stata la vincitrice della prima edizione mi fa sentire una pioniera, nonché portavoce di una storia lunga e prestigiosa che qui in Italia sta conoscendo un nuovo, importante capitolo», dichiara Simona Sparaco, vincitrice della prima edizione del Premio DeA Planeta.

La nuova edizione: valore economico e internazionale del Premio
Oggi, 14 ottobre 2019, si apre il bando della seconda edizione del Premio DeA Planeta, che mantiene invariate le caratteristiche che lo hanno contraddistinto già nella prima edizione: la forte spinta internazionale e il premio finale di 150.000 Euro.
L’opera vincitrice sarà pubblicata in Italia da DeA Planeta nel mese di maggio 2020 e promossa con un intenso tour di presentazioni sul territorio nazionale. A seguire l’opera, come avvenuto già quest’anno con il romanzo di Simona Sparaco, sarà pubblicata in Spagna e America Latina presso editori del gruppo Planeta e verrà tradotta in lingua inglese e francese per essere proposta a editori internazionali di quei mercati.

«Siamo felici di avviare l’edizione 2020 del Premio DeA Planeta, dopo il successo della prima, coronata dal bellissimo romanzo di Simona Sparaco.  DeA Planeta Libri prosegue nella promozione di questa iniziativa, convinta che possa contribuire a dare energia al mercato editoriale italiano e a offrire al grande pubblico romanzi di qualità. Il nostro desiderio è che, negli anni, le opere vincitrici riescano a conquistare tutti i lettori e a promuovere il piacere della lettura», dichiara Gian Luca Pulvirenti, Amministratore Delegato DeA Planeta Libri. 

Partecipazione e valutazione
Come nell’edizione precedente del Premio, due saranno le fasi di valutazione delle opere candidate: un comitato di lettura opererà una prima selezione e condurrà a una cinquina di finalisti, mentre una giuria composta da cinque personalità del mondo editoriale e culturale curerà la selezione finale. Per questa seconda edizione saranno membri della giuria: Pietro Boroli (presidente di De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) e Simona Sparaco (vincitrice della prima edizione, ora membro della giuria come previsto dal bando di concorso).
Al Premio possono partecipare opere inedite scritte in lingua italiana, di scrittori esordienti e non esordienti, a proprio nome o sotto pseudonimo, che dovranno candidarsi entro il 29 febbraio 2020. Il bando di concorso è integralmente pubblicato sul sito www.premiodeaplaneta.it.

Cerimonia di premiazione
Il Premio culminerà con la cerimonia finale, che si terrà il 20 aprile 2020 a Milano: una serata di letteratura e intrattenimento in cui verrà annunciato il vincitore della seconda edizione del Premio DeA Planeta.


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