Titolo: Il ricordo di te
Autore: Dan Skinner
Autoconclusivo
Genere: Romance LGBT+
Data di uscita: 19 dicembre 2025
Traduzione: Nino Naso
Editing: Emma Nencioni
Cover: Rocchia Design
Trama
Mi chiamo David, sono un ragazzo come tanti, cresciuto in una famiglia modesta.
E sono gay.
Era il 1967, quando l’ho capito. Subito dopo ho compreso che, per continuare a essere “uno come tanti”, dovevo tenere quella parte di me segreta.
Era il 1967 quando ho conosciuto Ryan, campione di football della scuola, che attirava tutti gli sguardi dove io passavo inosservato.
Due ragazzi diversi in tutto, tranne in quello che volevamo.
Io volevo lui, lui voleva me.
Un sogno impossibile, l’inizio di una vita segreta.
Una vita di baci rubati e di momenti preziosi, in cui contava solo creare ricordi indimenticabili.
Perché sapevamo entrambi che era l’unica cosa che ci sarebbe rimasta.
Copia ARC gentilmente fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta
Questo romanzo è la storia di David, del suo amore e del suo dolore. Ci racconta di lui da ragazzino, del suo sentirsi sbagliato e voler diventare assolutamente etero per far felici i suoi genitori, in un mondo dove gli omosessuali non erano accettati.
E non è così, tutt’ora, mi viene da chiedermi? Perché nonostante tutte le belle parole di inclusione, ancora oggi, l’amore tra due uomini fa scalpore, disdegna gli sguardi.
David è un’anima fragile che vuole solo vivere i suoi sentimenti.
“Il mio umore fluttuava tra scatti di rabbia e abissi di oscurità. Era come essere stato punito per un crimine che non avevo commesso.”
Finché nella sua vita non entra Ryan. Con lui nasce un’amicizia che è sostegno, fiducia, e si trasforma in amore. Ryan lo sostiene, lo incita come non ha mai fatto nessuno. Peccato che suo padre abbia per lui dei piani in cui David non rientra, se non come amico che lo aiuta ad allenarsi per diventare un campione di football. Quando la loro “amicizia” passerà quel confine, trasformandosi in sentimenti puri e profondi, lui allontanerà i due ragazzi.
“Non mi spiegherò mai perché la gente cerchi di ferire chi riesce davvero a trovare l’amore in mezzo a tutto questo casino. Bisogna essere privi di umanità per opporsi a quello che cerchiamo tutti nella vita.”
Il loro è un amore lento, che cresce col tempo, che si dilata, che riempie il cuore di tante piccole cose che, tutte insieme, contribuiscono a far sparire tutto il resto. E mentre la famiglia di David si svelerà più umana e comprensiva verso suo figlio e il suo Ryan, non sarà così dall’altra parte. Il padre li osteggia a tutti i costi, l’unica complice sarà la madre.
Ma può bastare affinché i due ragazzi possano sopravvivere?
La cattiveria del padre di Ryan esploderà come una bomba su di loro.
Non posso dirvi di più, non voglio svelare dettagli, ma posso senz’altro raccomandarvi la lettura di questa toccante storia. Dove l’amore, l’umanità, non riescono per forza a vincere. Nelle ultime pagine lo strazio di questo amore ha scalfito il mio cuore. Una sofferenza tale da poterla sentire sulla pelle. Un plauso all’autore, per essere riuscito a descrivere così bene mille sentimenti, uno più contrastante dell’altro.
Perché non sempre tutto va nel verso giusto, non sempre c’è speranza, eppure… un piccolo spiraglio rimane.
“L’amore non arriva perché trovi i mattoni e il cemento giusto per costruirlo. L’amore è… pura magia.”
E ti lascia un ricordo indelebile nel cuore.




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