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venerdì 9 dicembre 2022

Intervista all'autrice Dominique Pillinger


 Readers ho intervistato per voi Dominique Pillinger, autrice di Un giorno alla volta, edito Land Editore in uscita il 15 dicembre.

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sabato 26 febbraio 2022

Blog Tour Femme Fatale tappa Intervista a Lady D. Author e K Jackson Author

 


Readers oggi il blog ospita la tappa intervista dedicata al blog tour di Femme Fatale di Lady D. Author e  K Jackson Author.

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martedì 1 febbraio 2022

Intervista a Rebecca Smith

 


Intanto ti ringrazio per avermi concesso questa intervista! 

Ciao! Grazie a te per lo spazio!

1° Raccontaci un po' di te, chi sei quando non scrivi?

Sono mamma di due belve ferocissime (ladri fate attenzione!), zia di tre piccole pesti. Account Manager nella vita di tutti i giorni. Adoro cucinare, viaggiare, passeggiare al parco o al mare. Andare nei musei, mangiare (e si vede), leggere, scrivere. 

2° Come nasce la tua passione per la scrittura?

Ho sempre scritto. Prima solo frasi, poi pseudo poesie, poi Fanfiction.

3° Qual è il tuo primo ricordo legato ad essa?

Il mio diario con tanto di lucchetto pieno delle mie pseudo poesie

4° Quali emozioni senti quando scrivi?

Mah, bella domanda. Direi che dipende. Ma la mia che scorre tra cuore, mente e dita è qualcosa di speciale. Adoro l'euforia, l'ebbrezza che mi prende quando inizio una nuova storia.

5° Sei alle porte della tua nuova pubblicazione, vuoi parlarci di come è nato il romanzo? Com’è nato il titolo del libro?

Il romanzo nasce dalla mia vita privata. In parte, come accennavo sui social, c'è la mia storia fra quelle pagine. Il titolo viene dalla Bibbia, anche se io non sono religiosa. 

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

[2] C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,

un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.

[3] Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,

un tempo per demolire e un tempo per costruire.

[4] Un tempo per piangere e un tempo per ridere,

un tempo per gemere e un tempo per ballare.

[5] Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,

un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

[6] Un tempo per cercare e un tempo per perdere,

un tempo per serbare e un tempo per buttar via.

[7] Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,

un tempo per tacere e un tempo per parlare.

[8] Un tempo per amare e un tempo per odiare,

un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

6° La scelta della cover è stata difficile?

No, ho avuto subito l'idea della clessidra 

7° Qual è stata la parte più difficile nella stesura del tuo romanzo?

Sopportare le mie emozioni, filtrarle, e soprattutto rileggerle 

8° Si dice che uno scrittore debba essere in primis un appassionato lettore: quanto è importante per te la lettura? 

Non potrei vivere senza 

9° Cosa vuoi che arrivi ai tuoi lettori leggendo il romanzo?

Il mio messaggio è di non smettere di lottare, non smettere di sperare, vivere e di ricominciare a sorridere, sempre. 

10° Infine vorrei chiederti: c’è qualcosa che consiglieresti a chi, come te, si accinge a scrivere un libro?

Nel mio piccolo posso consigliare di leggere. Di studiare. Di buttarsi, ok, ma non senza paracadute. Cercate un buon editor, un buon correttore di bozze e metteteci il cuore. 


In bocca a lupo per il futuro e spero di poter leggere presto un’altra tua storia Mary….

Grazie! ❤️


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giovedì 15 luglio 2021

Intervista all'autrice Angela Aster

 



Intanto ti ringrazio per avermi concesso questa intervista! 

Grazie di cuore a te!

La prima domanda che vorrei porti è questa: cosa ti ha spinta a decidere di scrivere questo romanzo?

L’idea per questo romanzo è partita da Lisa, la protagonista femminile: volevo scrivere la storia di una ragazza con un passato difficile che decide di reagire con coraggio alle avversità che la vita le ha posto di fronte. 

2° Fiori d’arancio con il milionario è ambientato in Sardegna, sulla Costa Smeralda, come mai questa scelta? 

Una delle mie più care amiche d’infanzia vive in Sardegna. Qualche anno fa sono stata sua ospite e ho scoperto le meraviglie di quel capolavoro della natura chiamato Costa Smeralda. Quando ho iniziato a ideare questo romanzo, i ricordi di quella bellissima vacanza sono emersi spontaneamente dalla memoria, offrendomi le suggestioni che cercavo per l’ambientazione della storia.

3° Chi sono per te Lisa e Antonio protagonisti del romanzo? Cosa rappresentano per te?

Al di là della loro storia specifica, Lisa e Antonio, per me, sono l’incarnazione di un sogno: l’amore contrastato che trionfa nonostante tutto. Un sogno che, come molto spesso accade nella vita, per sbocciare, richiede coraggio e forza di volontà!  

 4° Chi è Angela quando smette i panni di scrittrice?

Alla soglia dei quarant’anni, sono ancora l’inguaribile sognatrice che ero da ragazzina. E per fortuna! Divido le mie giornate tra il lavoro e la famiglia ma, ogni tanto, mi regalo delle piccole pause di solitudine: lunghe passeggiate in montagna alla ricerca di luoghi solitari dove fermarmi a leggere. Questi momenti sono dei veri toccasana per ricaricare lo spirito! 

5° Cosa si prova a tenere in mano per la prima volta il proprio romanzo?

È un’emozione indescrivibile. Gioia, entusiasmo, soddisfazione ma soprattutto la speranza di emozionare chi deciderà di leggerlo!  

6° Qual è stata la parte più difficile nella stesura del tuo romanzo?

La parte a cui ho dedicato più tempo è stata la caratterizzazione iniziale dei protagonisti – Lisa e Antonio. Prima di iniziare a scrivere ho cercato di conoscerli fino in fondo per far sì che, durante la stesura, in qualche modo vivessero di “vita propria” e le loro azioni fossero guidate dal loro stesso modo di essere! 

7° Si dice che uno scrittore debba essere in primis un appassionato lettore: quanto è importante per te la lettura?

Sono fin da piccola una lettrice onnivora, assidua frequentatrice di librerie e biblioteche. Non viaggio mai senza avere almeno un libro in borsa (sia mai che si presenti un momento libero inaspettato e io non abbia qualcosa da leggere)! Da quando mi cimento come autrice, la lettura è diventata ancora più importante. Sono infatti d’accordo che per scrivere bene sia necessario leggere molto!

8°Cosa vuoi che arrivi ai tuoi lettori leggendo il romanzo?

Spero di regalare a chi leggerà il mio romanzo qualche ora di spensieratezza, sogni ed emozioni.  

9° Infine vorrei chiederti: c’è qualcosa che consiglieresti a chi, come te, si accinge a scrivere un libro?

Non abbiate fretta! Prima di lanciarvi nella scrittura organizzate bene le idee e cercate di conoscere fino in fondo i vostri personaggi – come vivono, cosa pensano, qual è la loro storia, quali sono le loro qualità e le loro mancanze. Non perché tutte queste informazioni debbano poi essere rivelate nel libro ma perché vi aiuteranno a rendere la vostra storia credibile. Una storia “vera” a cui i lettori potranno affezionarsi! 


In bocca a lupo per il futuro e spero di poter leggere presto un’altra tua storia Mary….


W il lupo e grazie Mary!!!


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sabato 23 gennaio 2021

Blog tour "La figlia della luna" di Simona Mendo 6° tappa "L'autrice e la luna"


 La luna

-In ogni titolo dei tuoi romanzi è citata la luna. Come mai questa scelta?

Dietro a questa scelta è legato un aneddoto molto divertente… quando mi lanciai nella pubblicazione del mio primo romanzo, in realtà ne avevo già tre pronti, da diversi anni, ma decisi di iniziare da “Quel bacio al chiaro di luna”, che risaliva a più di vent’anni prima, e aveva un titolo molto diverso. Mi affidai alle sapienti mani di Simona Friio, che mi consigliò subito di cambiarlo, perché poco appetibile in vista della pubblicazione. Sono sincera, all’inizio ero molto combattuta, perché per me il titolo era da sempre quello, ed era nato insieme al romanzo, però quando trovai quello attuale me ne innamorai all’istante. Rispecchiava altrettanto bene il contenuto del romanzo, e ancor di più si allineava alla perfezione con gli altri due romanzi già terminati che, casualmente, contenevano anch’essi la luna (“L’arcobaleno lunare” e “L’altra faccia della luna”). 
L’unico ostacolo al cambiamento era legato a mia figlia piccola, che speravo non ci sarebbe rimasta troppo male… il suo nome, infatti, compariva nel titolo del romanzo, e lei ne andava molto fiera. Per fortuna mi diede il permesso, così decisi che la luna sarebbe diventata il mio segno distintivo, come un marchio di fabbrica. Ed è stata una scelta azzeccatissima!

-Cosa lega la luna ai tuoi romanzi, e che parte essenziale di essa è legata a te?

La luna presuppone la notte, il buio, le stelle, incontri magici… fa da sfondo a situazioni molto romantiche ma allo stesso tempo anche un po’ malinconiche. È proprio questa malinconia di fondo che permea i miei romanzi, quasi mai gioiosi e spensierati, ma sempre tormentati e un po’ inquieti. Mi sono sempre definita una persona lunatica più che solare, infatti nelle storie che racconto c’è sempre una parte grande o piccola di me, della mia vita, dei miei trascorsi. 
Ora che ho passato la soglia dei quarant’anni sto provando a cambiare genere, magari a dedicarmi a storie più “leggere”, come la novella natalizia “Ti regalo la luna”, che è stato il mio primo tentativo, di cui sono molto soddisfatta. 

-Pensi che un giorno cambierai genere di titolo o sarà sempre una tua costante?

Ormai la luna è e sarà sempre una costante dei mei titoli, così come dei miei romanzi. Ho già raccolto una ventina di titoli con la luna dentro, in modo da avere un’ampia scelta per i prossimi romanzi. La scelta è ogni volta una parte molto stimolante e divertente, perché non mi limito a trovarne uno carino, ma deve essere quello giusto e pertinente con l’intera storia. Ho altri tre romanzi in stesura e per ognuno c’è già il titolo pronto, rigorosamente a tema lunare!

-Le lettrici si sono mai incuriosite di questa tua scelta? 

 Molto spesso nelle interviste mi è stata posta questa domanda, perché già dal secondo romanzo si capiva che la luna era una mia costante. Molte lettrici hanno apprezzato la mia scelta e molte si sono complimentate per l’attinenza con la storia, ed è questo che mi fa più piacere in assoluto. 




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venerdì 22 gennaio 2021

Intervista all'autrice A.Coppola

Oggi sul blog abbiamo il piacere di ospitare l'autrice del romance "Effrontèe" A. Coppola.


1° Intanto ti ringrazio per avermi concesso questa intervista; la prima cosa che ti chiedo è chi è Antonia quando non scrive?

Ciao a tutti e grazie a te, Maria, per questa favolosa intervista inaspettata. Antonia è una semplice ragazza di ventiquattro anni che vive a Napoli, sognatrice con mille passioni.  Mi sono diplomata in Pasticceria e ho lavorato per tanto tempo come cameriera nei ristoranti, ma poi ho deciso di inseguire il mio cuore e il mio sogno: la scrittura – decisa a farne un lavoro vero e proprio. Quando non scrivo mi dedico alla casa e alle mille faccende, ballando di tanto in tanto –  poiché ho studiato per molti anni anche Danza Classica.


2° Come nasce la tua passione per la scrittura?
Partiamo dal presupposto che io sono da sempre una super lettrice, divoro tantissimi libri perché la lettura mi trasmette tanta positività, facendomi sognare ad occhi aperti. Quattro anni fa, proprio mentre leggevo un erotic romance molto particolare, ho sentito il bisogno di mettermi al computer e scrivere una storia mia, per raccontare il lato torbido e passionale dell’amore – con i suoi aspetti fragili, a volte anche difficili da comprendere.

3° Qual è il tuo primo ricordo legato ad essa?
Il mio primo ricordo legato alla scrittura risale a quando amavo Wattpad, e scribacchiavo di notte sulla piattaforma – a sedici anni – piccole fanfiction su Harry Styles, cantante dei One Direction.

4° Esiste quel famoso blocco dello scrittore? Hai mai dovuto farci i conti?
Assolutamente sì, esiste il blocco dello scrittore. Infatti,  tante volte devo prendermi delle pause dalla scrittura perché non mi sento ispirata al massimo. Allora – in questi casi –  cerco di calmarmi e leggere un buon libro che possa poi “sbloccarmi” e darmi la carica giusta per riprendere a scrivere.

5° Cosa ti ha spinta a decidere di scrivere questo libro?
Credo che l’amore per un personaggio “quasi famoso” mi abbia dato l’input definitivo per mettermi  seduta davanti al PC, con la voglia di descrivere fortemente un uomo Francese particolare, e raccontare di una ragazza molto fragile (che mi assomiglia in alcuni aspetti)

6° Chi sono i protagonisti? Cosa rappresentano per te?
Elsie è una ragazza molto forte quanto fragile, la sua storia è un po’ complicata da raccontare in breve. Per me lei rispecchia ogni ragazza che cerca di diventare al meglio una donna affermata, potente, sicura, ma soprattutto con dei valori e amata. Rappresenta, sicuramente, la crescita e l’evoluzione dei sentimenti.  Jean a differenza di Elsie, è un uomo tanto più grande, misterioso, affascinante, ma con un passato che tormenta i suoi pensieri. Lui per me rappresenta, principalmente, l’uomo perfetto che in realtà di perfetto non ha nulla. E rappresenta, così, il cambiamento e la paura che a volte si cela anche nei cuori più duri.

7° Qual è stata la parte più difficile nella stesura del tuo romanzo?
La parte più difficile durante la stesura, è sicuramente stata la fragilità di Elsie, dei suoi problemi che col tempo cerca di risolvere, e raccontare della mia cara e amata nonna Elvire – che nel romanzo – avrà un ruolo fondamentale.

8° Per scrivere bene bisogna…?
Per scrivere bene sicuramente bisogna leggere tanto, tantissimo, magari anche fare tanti corsi di scrittura creativa… ma non so se io sono la persona giusta per dirlo. So solo che mi impegno tanto in quello che faccio e che mi sono affidata a un editor.

9° Hai già in mente una nuova trama?
Oh, certamente! E stavolta sarà una trama e un libro davvero oscuro e completamente diverso da Effrontée – che è un erotic romance ambientato in Francia.

10° Avrei voluto…
Avrei voluto… non lo so! Forse essere un’autrice affermata che sorseggia il suo caffè per le strade di Parigi. Anche se quello che ho mi rende felice, perché anche le piccole cose possono regalarci tanta gioia e serenità. Insomma, credo di aver detto tutto e ti ringrazio ancora per questa bellissima intervista.

Un abbraccio,
                   A.Coppola

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sabato 25 luglio 2020

Intervista a Rosita Mazzei



Readers oggi  sul blog ho il piacere di intervistare Rosita Mazzei ringrazio la Segreti in Giallo Edizioni Belle Epoque per l'opportunità.
Prima di passare alle domande vi lascio la trama del romanzo epistolare dalle tinte noir ad ambientazione storica pubblicato il 23 luglio.

TRAMA
Un nobile orrore è un romanzo, o racconto lungo, epistolare dalle tinte noir e di ambientazione storica. Esso è collocato temporalmente tra il 1870 e il 1871 ed è liberamente ispirato alla storia vera di tre serial killers: linglese Jack lo squartatore e gli italiani Antonio Boggia e Vincenzo Verzeni, tutti operativi alla fine dellOttocento.

Una giovane donna, Beatrice Ruffolo, tramite missive, racconta la propria vita in un mondo che va avanti sia culturalmente che tecnologicamente, mentre i suoi genitori cercano di convincerla a sposarsi per puro interesse economico.

Tramite le lettere dai vari personaggi veniamo a sapere dei folli delitti commessi in una piccola cittadina italiana, mentre la storia della protagonista si intreccia a fatti agghiaccianti e molto più grandi di lei. La voglia di libertà di Beatrice dovrà fare i conti con una serie di omicidi brutali apparentemente molto distanti dalla sua vicenda personale.


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venerdì 17 luglio 2020

Intervista all'autrice Stefania Da Forno




1°Intanto ti ringrazio per avermi concesso questa intervista! La prima domanda che vorrei porti è questa: Chi è Stefania quando non scrive?
Grazie a te per aver voluto intervistarmi! La domanda più temuta dalle persone riservate, come me. Quando non scrivo sono un’operaia in una fabbrica di occhiali, una mamma di due bambine iperattive e la moglie di un santo. Il mio tempo libero lo sfrutto per leggere, scrivere e stare con la mia famiglia. Ahimè, nessun hobby pericoloso o interessante.

2° Come nasce la tua passione per la scrittura?
Sono una lettrice tardiva, ho iniziato ad apprezzare ciò che leggevo intorno ai ventinove anni. Ed è lì che ho pensato di provarci, scrivendo storie d’amore sulla piattaforma Wattpad per gioco. Poi è diventata una necessità, e ha preso forma nella mia testa l’idea di poter diventare una vera e propria scrittrice.

3° Qual è il tuo primo ricordo legato ad essa?
Mi ricordo il divertimento e la soddisfazione nel terminare un capitolo, e l’attesa dei commenti dei lettori. I feedback sono quello che spinge uno scrittore a migliorarsi e a non mollare.

4°Si dice che uno scrittore debba essere in primis un appassionato lettore: quanto è importante per te la lettura?
Sono una persona che tende a pensare molto, lo sono sempre stata. Faccio di un problema inesistente qualcosa di invalicabile. I viaggi mentali sono il mio forte e grazie alla lettura riesco a far tacere le voci nella mia testa. Leggere è l’unico modo che ho per prendere fiato.

5° Ti sei mai trovata nella “competizione”  con qualcuno che sembra arrivare sempre prima di te?
La competizione è ciò che ci fa andare avanti e che ci spinge a migliorarci, ma non sono una persona che guarda e si paragona ad altri. Ci sarà sempre qualcuno migliore, che riesce a scrivere prima di te la storia che tu hai solo immaginato. Sarebbe una competizione persa in partenza. Preferisco essere in competizione con me stessa, e cercare di fare meglio ogni volta.

6° Cosa si prova a tenere in mano per la prima volta il proprio romanzo?
Incredulità. Non era un sogno che avevo fin da piccola, è stato tutto molto veloce e improvviso, tanto che credere quelle parole fossero mie non è stato facile. Ma è come una droga, quando si prova quell’emozione non se ne può più fare a meno.

“Scatti Fuori Fuoco” è il tuo nuovo romanzo, pubblicato con la Delrai Edizioni, com’è nato? 
Questo romanzo è stato scritto tre anni fa, in uno dei momenti di attesa che la vita ci riserba. Come ogni storia che scrivo, sono nati prima di tutti i personaggi. Volevo una ragazza cinica e diffidente e un ragazzo con un mare di segreti e astio. Poi il resto è venuto da sé, parola dopo parola.

8°Chi sono Ian e Harper? Cosa rappresentano per te?
Harper è in assoluto il personaggio che più mi assomiglia, e il personaggio che più detesto. La sua antipatia è palese, ma allo stesso tempo provo molta tenerezza. Spesso per le persone diffidenti è difficile trovare qualcuno che allevi le proprie insicurezze e i propri dolori. Lei doveva solo trovare quella persona. Ian, invece, è uno dei personaggi maschili che più mi è piaciuto creare. Forse il fatto di non avergli dato spazio nella narrazione mi ha aiutato a mantenere quel velo di mistero che volevo avesse. Amo i personaggi coerenti e che hanno motivazioni valide per i loro comportamenti.

9° Qual è il personaggio di questo/ dei tuoi libri a cui sei più legata?
Dato che la vita è fatta di amore e odio, direi Harper. Amo le sue debolezze, la sua fragilità e il suo modo di difendersi dal mondo. Ma allo stesso tempo odio tutte queste cose di lei. L’avrei voluta più agguerrita, ma sarebbe stata meno reale. Imparerà anche lei col tempo…

10°Cosa vuoi che arrivi ai tuoi lettori leggendo le tue storie?
Delle mie storie spero che arrivi l’autenticità dei personaggi, il realismo delle loro storie. Per sognare mi piace leggere di storie che potrebbero accadere anche a me, e così cerco di scrivere ciò che vorrei leggere. Spesso si tende a strafare per rincorrere l’originalità, ma è la semplicità la vera sfida.

11° Infine vorrei chiederti: c’è qualcosa che consiglieresti a chi, come te, si accinge a scrivere un libro?
La prima cosa che mi viene in mente è: NON FATELO! Scherzo, ovviamente. Scrivere un libro è un calvario, non giriamoci intorno. Ti risucchia tutte le energie e mette in discussione tutte le tue certezze. È un vero e proprio lavoro, e come tale richiede sacrifici, emotivi e fisici. Per chi vuole scrivere un libro, dico solo di armarsi di pazienza, di eliminare dall’equazione tutto il superfluo, concentrandosi solo sulla storia che si ha in mente. Se si inizia a pensare: piacerà?, troverò una casa editrice disposta a pubblicarlo?, forse dovrei usare toni più tenui, per un pubblico giovanile, non uscirà mai un buon lavoro. Prendi un bel respiro e combatti i tuoi demoni, così la storia avrà un’anima.

Grazie mille per cara per essere stata con me e per aver risposto alle mie domande, aspetto con ansia il sequel di un romanzo Cj e Margot sono nel mio cuore e adesso anche Ian e Harper.
Ringrazio tanto la casa editrice Delrai Edizioni per l'opportunità di intervistare questa scrittrice.
Baci Mary

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giovedì 16 luglio 2020

Interview Tour Gioia De Bonis


Oggi il blog intervista l'autrice Gioia De Bonis 



1°Gioia come nasce la tua passione per la scrittura?
Credo che la mia passione per la scrittura sia nata con me, perché ho ricordi di me con foglio e penna fin da piccola. Mia madre mi racconta spesso che fin dall’infanzia avevo la grande passione per raccontare storie, a partire dalle piccole bugie che raccontavo. Ero una pasticciona e per togliermi dai guai ne dicevo di ogni! Crescendo ho iniziato a mettere tutto su carta e alla fine eccomi qua…

2°Si dice che uno scrittore debba essere in primis un appassionato lettore: quanto è importante per te la lettura? Quali generi preferisci?
Santo cielo, tantissimo. Io spesso dico di ritrovarmi ancora bene nella descrizione di lettrice più che di scrittrice, perché spesso mi trovo a tampinare le colleghe per avere notizie dei loro romanzi. Ma sì, parlando seriamente, credo che la lettura insegni moltissimo. Cosa leggo? Di tutto, ma preferisco in linea di massima ogni romanzo in cui ci sia una bella storia d’amore!

3°Cosa vuoi che arrivi si tuoi lettori leggendo le tue storie?
Vorrei che semplicemente, arrivasse ciò che ho sentito io scrivendo, che poi è quello che provano i protagonisti sulla loro pelle. Ecco, se riuscissi a fare questo, anche solo per una persona, sarei felice!

4°Ti sei mai trovata nella "competizione" con qualcuno che sembra arrivare sempre prima di te?
Sinceramente, no. Io vado per la mia strada, faccio quello che sognavo di fare da quando ne ho memoria e sono felice così. La competizione, oltretutto, non fa per me, perché come dicevo poco fa, io sono la prima a cercare i romanzi delle colleghe. 

5°Quali, emozioni senti quando scrivi?
Le emozioni che vorrei trasmettere nei miei romanzi sono le stesse che ho provato io scrivendo. Vorrei riuscire ad emozionare gli altri come e quanto mi emoziono io scrivendo alcune scene. Sarebbe perfetto.

Grazie mille per aver risposto Gioia e un grande in bocca a lupo per le tue prossime pubblicazioni 
E grazie
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lunedì 6 luglio 2020

Intervista a Barbara Morini



Buon pomeriggio readers!
Il blog ha intervistato per voi Barbara Morini autrice di  "Lasciami  Perdere " uscito il 27 Maggio  con la Words Edizioni.
Ringrazio l'autrice e la Casa Editrice per la disponibilità e prima di andare a leggere cosa l'autrice ci racconta di se, vi lascio qualche info sul suo romanzo.


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mercoledì 17 giugno 2020

Blogtour "L'amore e tutti gli altri rimedi" di Anita Sessa tappa intervista all'autrice


Buongiorno readers!
Oggi il blog partecipa al Blogtour del nuovo romance regency di Anita Sessa edito Words Edizioni in uscita oggi 17 giugno "L’amore e tutti gli altri rimedi",la tappa affida al blog è l'intervista all'autrice, prima però vi lascio qualche info sul romanzo...

TITOLO: L’amore e tutti gli altri rimedi
AUTORE: Anita Sessa
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Regency
FORMATO: Ebook (2,99 – in offerta a 0,99 nel giorno d’uscita) Cartaceo (13,90)
PAGINE: 183


«Non ci sono molti rimedi per curare un’anima profondamente ferita.»
«L’amore. L’amore è un rimedio.»

SINOSSI:  
Scozia, 1819
Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei da subito. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra.
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lunedì 11 maggio 2020

Intervista all'autrice di "Versi in volo" Irene Di Liberto


Buongiorno readers!
Oggi sul blog con noi Irene Di Liberto autrice di "Versi in volo" edito Medinova.
L’autrice mi ha concesso un’intervista in esclusiva, sono felice di riportarvi la nostra chiacchierata, intanto vi lascio le info sul libro...

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venerdì 24 aprile 2020

BlogTour "King of pain. Cuori nascosti" Intervista all'autrice Giorgia B. Walker


Buongiorno readers!
Oggi il blog ospita la tappa finale del blogtour di "King of pain" Cuori nascosti, di Giorgia B.Walker, è il momento dell'intervista!
Siete pronti a conoscere l'autrice? Andiamo allora a leggere le risposte alle mie domande... ma prima vi lascio la sinossi ricordandovi che lunedì 26 aprile il libro è online !


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venerdì 7 febbraio 2020

Intervista a Claire Dew Heath autrice di "Shadow's Heart"


Readers è uscito il 30 gennaio con la Words Edizioni "Shadow's Heart" il libro di esordio di Claire Dew Heath, il blog ha intervistato l'autrice per voi, ma prima vi lascio qualche info sul romanzo.

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lunedì 3 febbraio 2020

Review Party "Una scoperta indecente" Intervista all'autrice Elena Rose




Buongiorno Readers!
Inizia oggi il Review Party dedicato al romanzo "Una scoperta indecente" di Elena Rose, organizzato in collaborazione con Julia A. Carter.
Oggi intervista all'autrice ...
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giovedì 15 febbraio 2018

Non ho che te di Valeria Leone






Titolo: Non ho che te
Di: Valeria Leone
Data: 1 febbraio ’18
Genere: Contemporary romance
Ebook 0,99

Trama


Greta Magis è un astro nascente della televisione, conduce una trasmissione di  successo,ha milioni di follower sui canali social e una carriera destinata a decollare. Fin quando la stroncatura del critico televisivo Mattia Depretis non la manda in crisi portandola a riconsiderare con occhi nuovi tutto ciò in cui ha sempre creduto. Se poi quel critico si

rivela essere l’affascinante rompiscatole 
pieno di sé incontrato a una mostra, 

la cosa si

fa ancora più irritante. 
Una mail al vetriolo, una sfida e uno scontro davanti alle telecamere porteranno Greta e Mattia a trascorrere del tempo insieme.
 Durante un talk show, infatti, i due si lanciano una sfida: Mattia porterà Greta ad assistere a un’opera di teatro sperimentale
 e Greta dimostrerà a Mattia che un po’

 di leggerezza può solo far bene.

La sfida presto diventerà qualcosa di più, 
sarà l’occasione per superare i reciproci limiti, spogliarsi di ogni preconcetto 
e cominciare a guardarsi sotto una nuova luce.
 Greta e Mattia si avvicineranno a tal punto 
da scottarsi. 
Lui è legato a una cronista molto apprezzata nel mondo del giornalismo d’inchiesta,
 lei a un sexy rapper disco di platino.
 Come si può vivere un sentimento che è sottoposto a mille ostacoli? 
I due lo scopriranno a loro spese.
 Tra Milano e Miami, una storia in cui nulla è come sembra e tutto può succedere.


Recensione
Buon pomeriggio cari readers!
Passato bene San Valentino? Ieri mentre aspettavo la mia dolce metà, ho dato uno sguardo tra i vari social, blog e un libro ha catturato la mia attenzione si tratta di Non ho che te, di Valeria Leone a cui faccio i miei complimenti per questo romanzo che ieri mi ha tenuto compagnia e che ho voluto terminare a tutti i costi poichè volevo sapere il finale..

I protagonisti principali del romanzo sono Greta e Mattia due persone così diverse, ma che allo stesso tempo sembrano due calamite, tante sono le differenze tra loro, eppure la nostra Valeria è riuscita a tirar fuori un'emozionante storia d'amore, che non è tutta rose e fiori, anzi,ci saranno molti alti e bassi, allontanamenti, fughe,verranno fuori vari aspetti del carattere di Mattia e Greta,pregi e difetti di ognuno,ma che si incastreranno alla perfezione, proprio come quel semplice gesto di intrecciare le dita delle mani, che a Greta provoca uno sfarfallio allo stomaco.
Ebbene si a me questo a fatto emozionare, un gesto che parla da solo...in questo meraviglioso viaggio sogneremo con loro, ma allo stesso tempo ci fermeremo a riflettere e a guardarci attorno.

Greta è una bellissima ragazza,e le ne è consapevole, è un'affermata conduttrice televisiva, apprezzata da tutti, ha una vita mondana molto movimentata, le feste sono all'ordine del giorno e anche la sua vita sui social è attiva, posta foto quasi in modo convulsivo, a mio parere, l'hastag è presente nel suo quotidiano,i suoi follower, sanno sempre dov'è, con chi è, cosa fa.
E'circondata da molti,ma amata da pochi.
Sotto questa facciata di vita all'ultima moda se così possiamo chiamarla si nasconde , una ragazza semplice, spesso insicura, che ama iln suo lavoro, tanto da non aver tempo di fermarsi e l'amore non occupa il primo posto nella sua vita.Ha una famiglia che la ama, la sostiene ma che lei vede poco a causa del suo lavoro.

Mattia è un giornalista affermato, un critico molto apprezzato, carriera e lavoro per lui sono al primo posto, molto intellettuale , noioso e poco interessante lo definisce la nostra Greta quando legge un suo articolo.
E qui che inizia il bello, durante una trasmissione televisiva i due si incontreranno/scontreranno, nessuno vuol darla vinta all'altro, Greta sostiene che la sua vita non è fatta solo di frivolezze,di feste o foto sui social, Mattia crede più ai contenuti alla sostanza, una mostra uno spettacolo teatrale vale più di un concerto.
E cosi il conduttore del talk show lancia una sfida ai due davanti a milioni di spettatori, i due visto il loro carattere accettano senza pensarci due volte.
Mattia e Greta così si ritroveranno immersi l'uno nella vita dell'altro.
“Ed è così che iniziamo a rompere le barriere che ci dividono, barriere fatte di pregiudizi e false impressioni, barriere dure da buttar giù in una sola volta, ma che in questa mite serata di Maggio iniziano almeno ad abbassarsi.” 
Due mondi che all'apparenza non hanno nulla in comune, iniziano a ricredersi, capiranno che in loro c'è un modo diverso di vedere le cose, ma che allo stesso tempo dimostra loro che insieme possono coesistere.
Un mondo che va oltre le apparenze che i social fanno apparire.
trascorreranno molto tempo insieme,serate spensierata all'insegna dell'amicizia e del divertimento.
Greta conoscerà un Mattia completamente diverso da come appare agli occhi degli altri, lo vede ridere,scherzare e ballare durante un concerto del rapper Marcus a cui Greta lo invita durante la sfida
Mattia vedrà in Greta non solo una bella ragazza con il fisico da modella,ma ragazza capace di dimostrare che può far bene in ciò che crede.
Durante la lettura del libro non mancheranno i diversi scontri tra loro,i due non possono fare a meno di stuzzicarsi, litigare e questo conferisce  leggerezza  e brio nella storia.
Mattia e Greta si metteranno a nudo durante la sfida, inevitabilmente passando del tempo insieme si conosceranno, e proveranno a superare i propri limiti, verranno fuori le paure,i dubbi le incertezze i pregi e difetti....però quello che voglio sottolineare è la bravura dell'autrice, attraverso la sfida riusciamo anche noi a vedere oltre e a comprendere i vari atteggiamenti dei protagonisti che spesso possono risultare incomprensibili.
La loro amicizia però si trasformerà in un sentimento molto più profondo,che però non può avere un seguito perchè'

 Mattia è fidanzato da anni con una famosa giornalista e Greta, anche per cercare di dimenticare chi non può avere, cede all'intenso corteggiamento di un sexy e romantico rapper. Entrambi stanno con le persone che, all'apparenza, sono perfette per loro, con quelli che rispettano in tutto e per tutto il loro "tipo", ma non sono felici...



Non voglio più andare avanti perchè se no vi svelerei tutto il libro, lascio a voi la curiosità di correre a leggere questa storia d'amore, che fin dalle prime battute vi coinvolgerà.

E' una storia fresca, scorrevole, che non vi annoierà anzi ci saranno dei momenti in cui sarete col fiato sospeso, facendo tutte le ipotesi del caso...non mancheranno scene d'intimità tra Mattia e Greta, momenti dolci e passionali, tutto però senza incorrere nel volgare, anzi vi dico che la dolcezza di Mattia e la sua sexy sensibilità vi affascinerà...vi lascio allora con una frase che Mattia a MIAMI dice a Greta e che io porto nel cuore..
Ti aspetterò come un aquilone aspetta il vento, che senza vento non ha ragione di esistere. Ti aspetterò come un affamato aspetta il pane, come il mattino aspetta il sole.”

Grazie Valeria per averci regalo questo romanzo 
a presto Mary






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lunedì 22 gennaio 2018

The bad boy Samantha Towle

          "The bad boy" di Samantha Towle
  
 





Titolo: The Bad Boy

AutoreSamantha Towle

Serie: The Storm Series #1

Edito da: Newton & Compton |

Genere: Contemporary Romance
Pagine: 444 p. Prezzo: 2,49€ ebook/

4,90€ cartaceo




Trama
Tru Bennett aveva solo quattordici anni quando il suo migliore amico e primo amore, Jake Wethers, si trasferì dall’Inghilterra negli Stati Uniti lasciandola con il cuore spezzato. Dodici anni dopo, Jake è diventato la più grande rock star del mondo, leader dei Mighty Storm e fantasia proibita di ogni donna. Di ogni donna tranne Tru. Giornalista musicale di successo, Tru ha imparato a unire l’utile al dilettevole. Ma quando le viene assegnato l’incarico di intervistare in esclusiva Jake prima che parta il nuovo tour mondiale, si ripromette di mantenere l’incontro su un piano strettamente professionale. Purtroppo nessun proponimento può metterla al riparo dalle scintille che scoccano nel momento in cui i loro occhi si incontrano di nuovo. Ora Jake vuole che Tru si unisca alla band per il tour, offrendole un dietro le quinte esclusivo per cui qualsiasi altro giornalista pagherebbe oro. C’è solo un piccolo problema: il fidanzato di Tru, Will. Può sopportare che la sua donna rischi di finire tra le braccia di quell’incallito playboy? O sarà lei a rischiare tutto e dare una seconda possibilità a colui che già in passato ha infranto tutte le sue speranze?
RECENSIONE
Ed eccomi qua a recensire questo libro che ho letto in soli 3 giorni era come una calamita e pagina dopo pagina non vedevo l'ora di sapere cosa succedeva dopo.La lettura e scorrevole e molto piacevole,forse l'unica nota dolente a mio pare è il racconto solo dal punto di vista di Tru, avrei preferito entrambi.
Questa è la storia di una grande amicizia, e di un amore mai dimenticato.
Trudy Bennet e Jake Wethers quando erano bambini erano amici. Migliori amici.
Sono cresciuti insieme fino all’età di quattordici anni, quando Jake è stato costretto a seguire la madre negli Stati Uniti e abbandonare la sua migliore amica spezzandole il cuore. Si erano fatti una promessa: scriversi ogni giorno,telefonarsi una volta a settimana,a lungo andare la distanza li ha allontanati per sempre.
Le cosa sono cambiate molto.
Oggi Tru Bennett è un affermata giornalista musicale che scrive per una rivista di moda. 
E Jake,quello che era il suo migliore amico, il ragazzino della porta accanto è diventato una Star del Rock amata e conosciuta in tutto il mondo– è il leder e cantante del gruppo The Mighty Storm. Sesso, droga e rock&roll è la sua filosofia di vita.
Bello e dannato con il suo fisico muscoloso e tatuato. Occhi blu tempestosi e un sorriso irreverente comunemente noto come strappa-mutande, Jake Wethers è l’uomo più voluto dalle donne dell’intero pianeta, e tutte disposte a fare carte false per poter rotolarsi con lui tra le lenzuola. 
Dodici anni senza sentirsi, vedersi,senza aver nessun contatto.
Tru è la sua fan numero uno, e segue con attenzione tutti i successi di Jake tramite giornali e televisione. Il ragazzino della porta accanto che ha sfondato nel mondo della musica è sempre nel suo cuore e le manca ancora terribilmente. Ma sa che non lo rivedrà mai più…
Ormai è passato troppo tempo e Jake fa parte del Jet set. 
Quando il suo capo,Vicky,le comunica che deve intervistarlo per la rivista, potete immaginare la sorpresa di Tru.si sente emozionata ma allo stesso tempo spaventata.
Emozionata perché sta finalmente per rivedere quello che era il suo migliore amico dopo dodici anni di distanza. E spaventata all’idea che lui possa essersi scordato di lei.
Ma tutte le sue paure vengono dissipate non appena i loro sguardi si incrociano per la prima volta dopo tanto tempo.

«Tru?» la sua voce. È la stessa di sempre, più matura e profonda , e adesso il suo accento è più americano che inglese, ma è sempre la stessa. L’ho sentita mille volte alla televisione, ma sentirla qui adesso, rivolta a me – mentre parla con me – è di Jake. 
Il Jake che conoscevo. «Trudy Bennett?» Ripete incredulo
«La mia Trudy Bennett?»  
La sua Trudy Bennet? Il mio cuore fa le capriole nel petto. 


Dopo il loro primo incontro le loro vite si intrecciano nuovamente.
I sentimenti tra i due,che erano nascosti dentro il loro cuore riemergono,Tru e Jake sono nuovamente legati da un amicizia profonda.
Un amicizia che deve rimanere tale perché Tru da due anni sta con Will – un ragazzo dolce, speciale e amorevole di cui lei è profondamente innamorata. Ma Will per quanto perfetto non può competere con Jake.
Jake il suo migliore amico.
Jake il ragazzo di cui è sempre stata innamorata.
Jake il suo tutto.  
E mentre Tru è costretta a seguire Jake in tour per scrivere la sua biografia, l’attrazione tra i due diventa incontenibile. Ed è impossibile resistere. Anche perché quando Jake vuole una cosa. Jake la ottiene. E ora lui vuole lei nella sua vita.
Bellissima la sua dichiarazione:

"Ho amato solo una ragazza, Tru, e quella sei tu. Sei sempre stata tu. Ti amo dal momento in cui ho imparato ad amare"

Wow Jake sa come lasciarci senza parole...
La storia continua tra alti e bassi ne vedremo di litigi e di pace fatta sotto le lenzuola, ma non è stato questo a farmi stare incollata sul libro,ma quello che la storia ci lascia, l'autrice descrive bene gli stati d'animo di ogni protagonista,te lo fa amare e tu non capisci come!?!
Senti il dolore che ha sofferto Jake,quando una sera alle cascate Lamb racconta tutto a Tru,il perchè della sua partenza,cosa ti porta a fare quando il tuo migliore amico, fratello muore, e tu non sai su chi contare e allora l'alcool, il sesso e la droga sono il tuo appiglio,leggere dell'adolescenza di Jake ci porta a riflettere quant'è importante la famiglia.
Trudy poi ogni tanto mi ha fatto sclerare diciamo la verità!! Credetemi due schiaffi gliela avrei dati,la sua eterna indecisione, la sua tastardaggine, poi c'è Simone la sua miglior amica, che gli sta accanto in maniera silenziosa, ma al momento giusto sa cantargliene quattro.
Stuart come non amare questo personaggio...
Non mancano scene passionali e calienti, come non mancano le lacrime, il dolore il dover affrontare paure e insicurezze...
Adesso forse è meglio che mi fermi se no tolgo a tutti il piacere della lettura di questo libro alla prossima readers..MARY   



   
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