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domenica 12 luglio 2020
martedì 26 maggio 2020
Le uscite del mese di Maggio di Io me lo leggo Editore
"Tra la spada e la croce" di Marcello Salvaggio
PAG 427
Ebook 2,99
Cartaceo 18,50
INCIPIT DEL LIBRO
- Forse ci siamo smarriti, - disse uno degli uomini che avanzavano nel bosco di faggi e secolari castagneti.
- Se è per dire stoltezze, è sempre meglio tacere, - rispose il tarchiatello che camminava innanzi. - Dio apprezza il silenzio, non il pettegolare.
- Non sembra ci apprezzi così tanto, - parlò un terzo, con il cappuccio di pelle di daino levato, proteggendo la nuca contro il freddo tagliente. - Se fosse il caso, saremmo arrivati a Gerusalemme.
QUARTA DI COPERTINA
Siamo nell’undicesimo secolo, all'epoca delle ingerenze del Sacro Romano Impero sulla Chiesa, delle spedizioni e conquiste normanne nel sud Italia, dello Scisma d’Oriente, dei pellegrinaggi che daranno poi origine alle Crociate. Matilde di Canossa, la grancontessa che diverrà celebre per aver mediato l’incontro di Gregorio VII ed Enrico IV, è ancora una bambina, figlia di Bonifacio di Toscana, allora uno dei più potenti feudatari d’Europa.
Bonifacio è un uomo ambizioso, temuto da molti, e le sue inimicizie porteranno a un attentato contro la sua vita che cambierà per sempre il destino dei suoi figli e quello di sua moglie, Beatrice di Bar, nobildonna di forte carattere.
In questo romanzo corale, nel quali molti personaggi svolgono ruoli rilevanti per la trama, vediamo un Medioevo di luci e ombre, tra battaglie e intrighi politici, ma in cui spicca anche la vita interiore di persone come noi, seppur vissute in un altro tempo, con le loro emozioni, la loro sensibilità artistica e la loro spiritualità.
BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO
Gli avvenimenti della trama si svolgono a partire dal 1050, con Scarpetta de’ Canevari, nemico del marchese Bonifacio di Canossa, che torna da un pellegrinaggio verso Gerusalemme. Nel corso dell’opera, saranno romanzati importanti eventi del periodo, come la battaglia di Civitate, nella quale i normanni sconfissero il papa Leone IX e i suoi sostenitori, il Grande Scisma, con la mutua scomunica tra Roma e Costantinopoli, e la Riforma della Chiesa, che ebbe la partecipazione anche di personalità laiche, interessate ad essa per questioni di fede, di potere o per entrambe le cose. I principali fatti della storia sono stati rispettati, così come la mentalità dell’epoca, mescolati ad episodi e personaggi di finzione nel romanzare avvenimenti e colmare lacune delle fonti storiche.
"Fregiate virtù ed inconfessati vizi", di Monika M
Pag 222
ebook 1,99
cartaceo 14,00
PRESENTAZIONE
Londra, 1813
Bello e tenebroso, raffinato dandy inglese, Lord Byron domina la scena nel prestigioso salone di Lady Heathcote e con esso il cuore di Lady Carolina Lamb, una volta sua amante.
La donna, sorpresa dal marito invischiata in una sordida storia d’amore con il libertino, viene allontanata da Londra. Il fuoco della passione per l’amato non si affievolisce, anzi divampa più che mai. Tornata in città si rende conto però che così non è per lui; egli l’ha già dimenticata. Furiosa per l’indifferenza mostrata da Byron, durante il ballo che li vede nuovamente vicini, Lady Lamb compie un gesto estremo: infrange un calice di cristallo e tenta di tagliarsi le vene, ottenendo da lui unicamente un insulto.
In questo melodrammatico affresco storico prende vita la mia protagonista: Miss Cécile Juliette Lefebvre. Soggiogata dalle sue passioni si lascerà sedurre da una Londra grigia che cerca nel libertinaggio una via di fuga dalla noia.
Alcuni personaggi sono realmente esistiti, altri sono unicamente frutto della mia fantasia, come gli eventi che vado ad intrecciare, fondendo realtà e narrazione…
INCIPIT
Il potersi muovere a malapena, nell’affollato salone, testimoniava quanto la popolarità di Lady Heathcote fosse in ascesa. Le Dame ostentavano la loro posizione sociale con ingombranti vestiti che impedivano loro di muoversi liberamente, se non nella pista da ballo lasciata libera per goder della vista delle coppie che mai mancavano di esibirsi.
Miss Cécile Juliette Lefebvure osservava il tutto restando sapientemente in disparte. Giovane, ma non certo sprovveduta e dalla brillante intelligenza, comprendeva perfettamente come il suo arrivo nell’alta società inglese fosse circondato da curiosità nei suoi riguardi.
“Di cosa mai potevano ciarlare quelle noiose donne se non di pettegolezzi?” Si chiese, portando il ventaglio a coprire una bocca che ostentava innata superbia. Con la mano libera carezzò il suo naso che avrebbe desiderato meno ingombrante; la sua era una bellezza a metà, valutò, rammaricandosene. Tutta la sua figura emanava semplicità e modestia, unicamente gli occhi tradivano quel sapiente travestimento, guizzando acuti. L’abito gradevole ma scialbo si confondeva con le tende che le grandi finestre ornavano e vicino le quali ella si era, non a caso, posizionata. Osservava gli habitué annoiata: nessuno dei personaggi lì presenti riusciva ad attirare la sua attenzione e curiosità si riteneva soddisfatta nel non attirarne a sua volta.
QUARTA DI COPERTINA
Londra 1813.
Nel prestigioso salone di Lady Heathcote, zia materna della giovane
Miss. Cécile Juliette Lefebvre frequentato da tutta la Londra che conta,
Lord Byron e la sua amante Lady Carolina danno spettacolo con l'ennesima lite.
La fanciulla, sedotta dal fascino dell'uomo, brama divenirne la favorita non comprendendo
da subito quale perverso gioco la attende. Quel mondo fatto di ricatti, violenze, sopraffazioni,
omicidi e passione rivelerà la vera natura della ragazza che supererà per arguzia e crudeltà i suoi stessi Maestri!
Unicamente un'anima altrettanto folle potrà stregarne il cuore.
CITAZIONE DAL LIBRO:
La sua voce le giunse inaspettatamente alle spalle mentre ella si inoltrava nel corridoio. Nascosto dallo stipite della finestra e dal tendaggio era celato allo sguardo di Cècile Juliette che, avanzando, gli era passata alle spalle.
-Siete curiosa: i vostri occhi lo rivelano.- disse, palesandosi ed avanzando con quella sua andatura lievemente malferma, verso la giovane.
-Le vostre amanti invece rivelano che siete pazzo… -rispose impertinente per celare l’imbarazzo ed ostentando un’aggressività da difesa.
La risata di Lord Byron risuonò fuori luogo, essendo egli causa della tragedia appena sfiorata nella stanza accanto.
martedì 24 marzo 2020
sabato 4 gennaio 2020
Recensione "Il Conte" di Barbara Buttiglione
Titolo: Il conte
Collana: Io me lo leggo
Autore: Barbara Buttiglione
Editore:Self pubblished
Data uscita:14 dicembre
Formato:Ebook 1,99€ Cartaceo 14,50€
TRAMA
Sissi è stanca dei rigidi protocolli di Corte ed è insoddisfatta del suo matrimonio con un uomo troppo imperatore e poco marito. Decide di recarsi in Ungheria, nel Castello di Gödöllő, dono del popolo magiaro. Lì si sente libera, ricambiata dell’amore immenso che prova per quella terra. Incontrerà il Conte Gyula Andrássy, questi azzarderà un esplicito corteggiamento: ha finalmente una chance per conquistare la sua Regina. Come reagirà Sissi? Cosa succederà a corte?
lunedì 2 dicembre 2019
Segnalazione "Il Conte" di Barbara Buttiglione
Buon inizio settimana readers!
Iniziamo con la segnalazione di una delle due uscite del 16 dicembre prossimo per la CE Io me lo leggo,due storie d'amore molto diverse, ma bellissime entrambe "Il Conte" di Barbara Buttiglione, storia che il blog leggerà quindi mi raccomando se volete sapere la mia opinione occhio al blog.
martedì 19 novembre 2019
martedì 5 novembre 2019
Segnalazione "Segreti d'amore"di Alda La Brasca
Readers vi segnalo una nuova uscita, il 18 novembre la Io me lo leggo Editore presenta"Segreti d'amore",di Alda La Brasca.
BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO
La Parigi del 1816 non è più governata da Napoleone Bonaparte, estromesso dalla Francia, riportando al trono Luigi XVIII. Questo periodo viene chiamato “Restaurazione”.
Il sistema di governo era costituito dall’ “Antico Regime”, cioè la monarchia assoluta dei Valois e dei Borbone.
La società francese era divisa in tre stati: clero (Primo Stato), nobiltà (Secondo Stato) e resto del popolo (Terzo Stato). Quest’ultima era decisamente sottomessa alle alter due. Le relazioni erano basate solo a livello lavorativo. Ogni altra unione, che sia amichevole o romantica, era inaccettabile.
Segnalazione "La guerra è dichiarata "di Arianna Inglesi
Buongiorno readers!
Oggi vi segnalo "La guerra è dichiarata" di Arianna Inglesi, edito dalla Iomeloleggo Editore,dal 18 novembre online.
Ambientato durante la Guerra dei Cent’anni (1337-1453), il conflitto che ha visto opporsi Valois e Plantageneti per il controllo del regno di Francia. Dopo i primi trent’anni che hanno visto il predominio inglese con le vittorie di Crécy (1346) e Poitiers (1356), la Francia è uscita da un vortice di calamità disonorata e calpestata. Alla possibilità della continuazione di una guerra devastante e incontrollabile, Giovanni II di Francia ha preferito una tregua dalle condizioni umilianti rinunciando a parte dei territori contesi.
Con la fine del regno di Giovanni II il Buono (1364), la successione di suo figlio Carlo viene contestata da Carlo II di Navarra, pretendente al trono di Francia, gesto che fomenta una breve guerra civile tra i lealisti e i sostenitori del navarrese che verrà sedata dallo scontro tra le due rispettive armate per decidere le sorti della Francia.
Nella fase di stallo che precede la ripresa dell’interminabile conflitto contro l’Inghilterra, preludio della lenta rivincita della Francia che, seppur minata dalla guerra, ritroverà lo splendore grazie a Carlo V il Saggio che farà della cultura un rifugio nell’avverso.
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